Efficienza e recupero di calore: la Francia ci mostra la strada

Aggiornato al: 21/02/2023

Grazie al calore di scarto dei processi produttivi della Piattaforma Normandy la rete di teleriscaldamento di Le Havre diventa ancora più sostenibile

Affacciata sul canale della Manica, Le Havre è una cittadina di 172.000 abitanti che ha visto il suo centro venire inserito dall’UNESCO tra i patrimoni mondiali dell’umanità come “esempio eccezionale d’architettura e d’urbanistica del dopo-guerra”, frutto della ricostruzione a seguito dei bombardamenti che l’avevano raso quasi completamente al suolo. Riunita con altri 54 comuni nella comunità urbana di Le Havre Seine Métropole, punta ora a fregiarsi anche di una medaglia sulla strada della decarbonizzazione.

Sono stati infatti avviati i lavori per l’ammodernamento e l’ampliamento della rete di teleriscaldamento di Le Havre Sud, realizzata alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso e attualmente lunga 12 chilometri. Con un investimento complessivo di 170 milioni di euro il progetto prevede l’estensione della rete a 52 km entro il 2024 per arrivare a 60 chilometri di tubazioni nel 2025. L’ampliamento permetterà all’equivalente di 37.000 abitazioni di accedere a un’energia più pulita.

L’importante sviluppo sarà possibile anche grazie al nuovo collegamento alla rete della Comunità Urbana della piattaforma Normandy di TotalEnergies, che consentirà di sfruttare il calore residuo recuperato dagli impianti della raffineria, permettendo di riscaldare 12.000 nuove abitazioni ed evitare l’emissione di 16.000 tonnellate anno di CO2.

“Sono lieto – ha dichiarato Édouard Philippe, Sindaco di Le Havre e Presidente della Comunità Urbana Le Havre Seine Métropole – dell’impegno di uno dei principali attori industriali della nostra regione in questo grande progetto di estensione della rete di teleriscaldamento. L’energia recuperata dalla piattaforma Normandy fornirà entro il 2025 calore a costi controllati a molti edifici di Le Havre”.

Perfetta dimostrazione che innovazione, efficienza e circolarità possono essere messe al servizio della decarbonizzazione, la rete una volta così completata distribuirà 300 GWh di calore, per l’80 per cento rinnovabile o da recupero industriale, consentendo di evitare l’emissione di 47.000 tonnellate di CO2 ogni anno.

La raffineria della piattaforma Normandy è la più grande della Francia e rappresenta il 12 per cento della capacità di raffinazione del Paese. Ogni anno trasforma quasi 12 milioni di tonnellate di greggio in circa 200 prodotti di consumo quotidiano.