Il Teleriscaldamento: un problem solver per la transizione energetica dei centri urbani

Aggiornato al: 28/11/2025

  • Alla XVII Energetica un focus sul ruolo cruciale del settore termico per il raggiungimento degli obiettivi energetici globali e nazionali.

Durante la XVII Conferenza sull’Efficienza Energetica organizzata da Amici della Terra, e di cui Airu è partner attivo da molti anni, il Presidente AIRU, ing. Alessandro Cecchi, ha sottolineato come il settore termico rappresenti una delle principali sfide e opportunità nel panorama energetico globale e nazionale. Con quasi la metà della domanda globale di energia primaria destinata al riscaldamento e una prevalenza di fonti fossili, il settore termico si conferma come una priorità per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione, priorità a cui fino ad oggi si è dato poca attenzione. Nel 2024, il settore termico ha rappresentato il 43% del fabbisogno energetico nazionale, superando i trasporti (35%) e il settore elettrico (22%).

Questo dato sottolinea l’urgenza di investire in soluzioni efficaci ed efficienti, quale è il teleriscaldamento.

Nel suo intervento il Presidente ha illustrato come il teleriscaldamento possa contribuire significativamente, soprattutto nelle aree urbane, ove meglio si esplicano le economie di scala, a tre obiettivi chiave: sicurezza energetica, competitività e decarbonizzazione. La combinazione di fonti rinnovabili termiche (FER_T) ed elettriche (FER_E), insieme ad altre tecnologie quali la cogenerazione ad alto rendimento e gli accumuli termici, garantisce una maggiore flessibilità e sostenibilità del sistema energetico.

Inoltre, è stato sottolineato l’importante potenziale di circolarità offerto dal recupero del calore in eccesso proveniente da industrie, terziario e servizi, nonché l’opportunità di integrare il calore dai termovalorizzatori e dai data center – grandi energivori e produttori di calore – attraverso sinergie intersettoriali.

Durante la tavola rotonda moderata dal Presidente, Michele Rota (A2A Calore e Servizi) ha illustrato le opportunità di decarbonizzazione dei sistemi di teleriscaldamento con un occhio di riguardo alla circolarità del recupero calore da data center; Matteo Pozzi (Optit Srl) in rappresentanza anche di Danfoss Italia ha approfondito il ruolo della digitalizzazione nei sistemi e Simone Rossi (Hera SpA) ha infine evidenziato come il tlr possa abilitare più di ogni altra soluzione la valorizzazione di risorse energetiche locali e decarbonizzate, quale è la geotermia, a vantaggio delle comunità

Il teleriscaldamento è una soluzione, ovvero un vero e proprio problem solver, che, grazie al suo potenziale di integrazione tra diverse fonti di energia decarbonizzate e tecnologie efficienti, contribuisce a costruire un sistema energetico più integrato, sicuro ed efficiente.