Aggiornato al: 14/05/2025
Continua lo sviluppo del teleriscaldamento efficiente in Europa. A Londra, una nuova rete sarà alimentata dal calore di scarto dei sistemi di raffreddamento dei data center.
In un’epoca sempre più digitalizzata, anche l’Europa è presa d’assalto dai data center. Fondamentali per l’elaborazione e l’archiviazione dei dati, queste strutture generano una notevole quantità di calore prodotto dal funzionamento dei server e dai sistemi di raffreddamento. Calore che spesso è dissipato nell’ambiente, ma che potrebbe essere recuperato e riutilizzato, trasformandolo in una risorsa preziosa.
Uno spunto arriva ora da Londra, dove è stato approvato un innovativo progetto per una nuova rete di teleriscaldamento, ovviamente efficiente! Il piano prevede infatti l’utilizzo – per la prima volta nel Regno Unito – del calore di scarto proveniente dai sistemi di raffreddamento dei data center per il riscaldamento urbano. Una volta in funzione, sarà in grado di produrre oltre 95 GWh di energia termica l’anno e soddisfare il fabbisogno di 10.000 abitazioni e 250.000 metri quadrati di aree commerciali nell’area di Old Oak e Park Royal, situata nei quartieri londinesi di Ealing, Brent e Hammersmith & Fulham, oltre al Central Middlesex Hospital.
Sviluppato in cinque fasi, dal 2026 al 2040, il progetto ha già ricevuto un finanziamento di 36 milioni di sterline (circa 41 milioni di euro) dal Green Heat Network Fund, oltre a contributi dal programma Local Energy Accelerator e dal programma Green Finance del sindaco di Londra. “Queste iniziative – ha dichiarato Mete Coban, vicesindaco di Londra con delega all’ambiente e all’energia – sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno per una città più sostenibile. Catturare il calore di scarto dei data center riduce le emissioni e allo stesso tempo i costi energetici”.
Il progetto si inserisce nel più ampio intervento di riqualificazione dell’area di Old Oak e Park Royal, destinata a diventare il più grande nuovo sviluppo urbano di Londra, con la costruzione prevista di oltre 25.000 nuove abitazioni nel corso dei prossimi 20 anni.
Londra non è nuova a progetti di teleriscaldamento innovativi. A Islington, ad esempio, l’aria calda della metropolitana è riutilizzata per alimentare una rete di teleriscaldamento che serve uffici, centri ricreativi e 1.350 abitazioni. Il calore della Northern Line viene estratto da un impianto installato nella stazione della metropolitana dismessa di City Road, chiusa nel 1922.

