A Brescia il teleriscaldamento è sempre più efficiente

Aggiornato al: 27/11/2023

Il completamento e la messa a regime del sistema Alfa Heat Recovery consentiranno di generare ogni anno 50 GWh di calore, soddisfacendo il fabbisogno termico di 5.000 famiglie di Brescia.

Il Parlamento Europeo ha stabilito che i Paesi membri dovranno collettivamente ridurre entro il 2030 i propri consumi energetici di almeno l’11,7 per cento rispetto allo scenario di riferimento 2020. Le misure di efficienza energetica possono contribuire in modo fondamentale al raggiungimento di questo target, aiutando allo stesso tempo ad evitare nuove emissioni climalteranti e ad accrescere la sicurezza, consentendo inoltre una sostanziale riduzione dei costi.

Nuovo Impianto A2A all’ Alfa Acciai per recupero calore
Brescia 10.05.2021 Ph Christian Penocchio

Efficienza che nel settore del riscaldamento significa anche recupero di calore altrimenti disperso. E in questo ambito il teleriscaldamento – definito efficiente per la prima volta dalla Direttiva 2012/27/UE – è senza dubbio la tecnologia più adatta e già pronta per sfruttarlo.

Il teleriscaldamento efficiente e il recupero di calore di scarto sono da anni ambiti al centro delle attività di A2A, ma oggi compiono a Brescia un nuovo, importante, passo in avanti. È stato infatti annunciato il completamento e la messa a regime di Alfa Heat Recovery, il sistema di recupero dell’energia termica in funzione nello stabilimento Alfa Acciai di San Polo, che consentirà di utilizzare nella rete gestita da A2A il calore prodotto durante le lavorazioni siderurgiche.

Grazie al potenziamento del recupero termico attraverso l’installazione di un terzo scambiatore di calore, di un quadro inverter e di una terza pompa di circolazione, Alfa Heat Recovery consentirà di generare ogni anno 50 GWh di calore pulito, soddisfacendo il fabbisogno di riscaldamento di circa 5.000 famiglie e raddoppiando così di fatto le previsioni iniziali del progetto.

“Alfa Heat Recovery – ha dichiarato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A – conferma il nostro impegno per la decarbonizzazione del tessuto urbano e il riutilizzo dell’energia disponibile sul territorio. Stiamo lavorando affinché il teleriscaldamento impieghi sempre più il calore di scarto dei grandi impianti industriali – le acciaierie ma anche i data center – per riscaldare e fornire acqua calda sanitaria senza produrre ulteriore CO2”.

Nuovo Impianto A2A all’ Alfa Acciai per recupero calore
Brescia 10.05.2021 Ph Christian Penocchio

Avviato nel 2021, in origine il progetto prevedeva il recupero del calore generato da un forno dell’acciaieria, fino ad allora disperso in atmosfera, attraverso una centrale di scambio termico e la posa di 1,2 chilometri di doppia tubazione tra lo stabilimento e la centrale A2A Lamarmora a Brescia. Ora, grazie ad Alfa Heat Recovery si è arrivati a un vero e proprio processo industriale, con il recupero del calore di entrambi i forni dell’acciaieria e due sistemi di accumulo di acqua calda che consentono di stabilizzare e ottimizzare lo scambio termico con la rete del teleriscaldamento.

“La collaborazione tra A2A e Alfa Acciai – ha dichiarato Laura Castelletti, sindaco di Brescia – testimonia la capacità di innovazione che da sempre caratterizza la nostra città e le nostre imprese. Dopo l’anno della Cultura abbiamo davanti una nuova grande sfida: fare di Brescia una Capitale verde europea”.

Un esempio virtuoso di economia circolare che porta con sé anche importanti benefici ambientali; grazie al recupero di calore dai cascami termici, infatti, sarà evitata ogni anno l’emissione di oltre 10.000 tonnellate di CO2.

Oggi la rete di teleriscaldamento di Brescia, che si conferma una “città laboratorio”, riscalda quasi 22.000 famiglie e nel solo 2022 ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di 138.525 tonnellate di CO2.