Brennero, il calore corre sui binari della sostenibilità

Inaugurata la centrale del teleriscaldamento di Fortezza (Bolzano) che sfrutta le risorse geotermiche valorizzate con la realizzazione del tunnel di base del Brennero

Anello centrale e fondamentale del cosiddetto Corridoio Scan-Med (Scandinavia-Mediterraneo), che si sviluppa su una lunghezza di circa 9.400 km attraversando Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Austria e Italia, la galleria di base del Brennero permette di collegare Innsbruck, nel Tirolo austriaco, e Fortezza, in Alto Adige.

Lunga 55 chilometri, e cofinanziata dall’Unione Europea, l’opera realizzata da BBT SE (Brenner Basistunnel) permetterà non solo di diminuire drasticamente il traffico stradale e migliorare l’interconnessione tra Nord e Sud Europa ma, in un’ottica di sviluppo sostenibile, porterà ai territori interessati nuove risorse e infrastrutture.

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Tra le eredità positive connesse alla realizzazione del tunnel di base del Brennero, in termini di efficienza energetica e di tutela dell’ambiente, troviamo anche il sistema di teleriscaldamento geotermico di Fortezza, la cui centrale è stata recentemente inaugurata alla presenza del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e del Sindaco di Fortezza Thomas Klapfer.

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Richiesta espressamente dall’amministrazione comunale della cittadina altoatesina, che per la sua realizzazione ha impegnato 4 dei 9 milioni di euro destinati al Comune per opere a favore del territorio e dei suoi abitanti, la rete si estende per 4,1 chilometri e sfrutta l’acqua calda intercettata durante lo scavo. Una volta a pieno regime, la rete potrà soddisfare il fabbisogno termico di circa 1.500 abitazioni, con ulteriori ricadute positive per il territorio in termini di minori emissioni climalteranti.

Progetto che conferma come il nostro Paese, che attualmente produce energia geotermica, per usi elettrici e termici, per 6,29 TWh (fonte: Enel Green Power), può e deve maggiormente valorizzare e sfruttare questo potenziale. Come sta, ad esempio, già progettando il capoluogo del Tirolo, Innsbruck, per utilizzare anch’esso questo calore nel proprio sistema di teleriscaldamento.