ARERA, Quadro strategico 2022-2025: le osservazioni di AIRU

Aggiornato al: 24/11/2021

Nel corso delle audizioni periodiche di ARERA, AIRU ha presentato le proprie osservazioni al Quadro Strategico 2022-2025 dell’Autorità.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha presentato a fine ottobre il Quadro strategico 2022-2025, che racchiude gli indirizzi che orienteranno l’operato dell’Autorità nel periodo in esame. Al centro della strategia c’è l’obiettivo di “garantire a tutti i cittadini, servizi energetici e ambientali accessibili, anche in termini economici, efficienti, ed erogati con livelli di qualità crescente e convergente, nelle diverse aree del Paese”.

Nello stesso Quadro Strategico, ARERA sottolinea l’importanza del contributo del teleriscaldamento per il raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità e, in questo senso, segnala la necessità di promuovere infrastrutture di elevata qualità, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al recupero del calore derivante dalle attività industriali, collegate alle reti cittadine di teleriscaldamento

Intervenuto all’audizione per la raccolta di osservazioni e proposte da parte degli stakeholder, Alessandro Cecchi (vicepresidente di AIRU), ha accolto con favore le iniziative dell’Autorità, pur senza dimenticare che “la mancanza di meccanismi di sostegno, che dovrebbero valorizzare le esternalità positive del teleriscaldamento, sta provocando alcune criticità crescenti nel tempo, correlate a dinamiche di carattere asimmetrico tra settori assoggettati a regolazione e non”.

Attenzione che va data anche alle incentivazioni per favorire le iniziative di recupero di calore dalle attività industriali e per le quali AIRU auspica che “il modello regolatorio si caratterizzi secondo l’adattabilità alle caratteristiche eterogenee del settore, salvaguardando il vigente equilibrio economico-finanziario”.

Annunciando infine il deposito della memoria con le osservazioni integrali dell’Associazione, Alessandro Cecchi ha portato all’attenzione di ARERA “l’opportunità di una segnalazione al Governo della necessità di ampliare anche ai clienti del teleriscaldamento il perimetro di applicazione delle misure di contenimento dell’incidenza della fiscalità, alla luce delle forti criticità dovute all’aumento dei prezzi del gas sui mercati internazionali”.