Aggiornato al: 01/12/2020
La rete di Grenoble-Alpes Métropole ha raggiunto il record del 72 per cento di rinnovabili nel proprio mix energetico, grazie soprattutto al recupero di calore di scarto, diventando così il teleriscaldamento più efficiente a livello nazionale.
Da oltre 60 anni i cittadini del Comune di Grenoble-Alpes Métropole, ai piedi delle Alpi nel sud est della Francia, sono riscaldati da una rete di teleriscaldamento che, grazie a investimenti intelligenti e a un grande sviluppo tecnologico, è passata dall’uso del carbone e di olio combustibile del 1960 a un mix energetico che sfrutta per oltre il 72 per cento calore prodotto da fonti rinnovabili.

Gestita da Compagnie de Chauffage, la rete di Grenoble-Alpes Métropole si sviluppa per 177 chilometri e distribuisce calore ai 7 Comuni dell’agglomerato – Grenoble, Échirolles, Eybens, Gières, La Tronche, Pont-de-Claix, Saint-Martin-d’Hères – servendo tra edifici pubblici e privati più di 100.000 unità abitative.
Nel 2019, grazie all’utilizzo del calore altrimenti disperso prodotto dall’impianto chimico di Pont-de-Claix, è diventata la rete più efficiente di Francia; Paese che ha una media nazionale pari al 56 per cento. La rete di teleriscaldamento di Grenoble è stata collegata all’impianto chimico, nel settembre 2018, tramite la centrale termica Solvay. Il collegamento è costituito da 2.500 metri di tubazioni oltre a una stazione di scambio, e può fornire calore alla rete fino a 30 MW. Se l’obiettivo dichiarato è di raggiungere l’85 per cento entro il 2022 (per arrivare ad essere 100 per cento rinnovabile nel 2033), l’uso del calore di scarto e delle altre fonti rinnovabili ha già permesso di ridurre le emissioni di CO2 di quasi il 60 per cento in rapporto al 1990.

Un aspetto da sottolineare è che, primo caso in tutta la Francia, nei sette Comuni serviti dal teleriscaldamento gli edifici ubicati in un raggio di 150 metri dalla rete – in primis le nuove costruzioni e a seguire quelle esistenti che devono sostituire il proprio impianto di riscaldamento centralizzato – avranno l’obbligo di allacciarsi. Grazie a questa misura – che contempla ovviamente alcune eccezioni – si prevede che entro il 2030 beneficeranno del teleriscaldamento 500 nuovi edifici.
Inoltre, il piano industriale di Compagnie de Chauffage prevede investimenti per oltre 200 milioni di euro da qui al 2033 per sviluppare, mantenere e migliorare l’efficienza energetica ed economica della rete, per ottenere una sempre maggiore sostenibilità ambientale. I 70 chilometri che in linea d’aria ci separano da Grenoble sembrano purtroppo molti di più…

