#primalefficienza : appuntamento annuale con Amici della Terra

Aggiornato al: 17/12/2019

Il 3 e 4 dicembre scorso si è svolta a Roma la XI Conferenza Nazionale sull’Efficienza Energetica organizzata dall’associazione Amici della Terra: “Quanto conta l’efficienza nella transizione”. Tema e di primaria importanza per l’Europa ed in particolare per il nostro Paese

I dibattiti delle quattro sessioni hanno affrontano  i temi delle nuove politiche per la diffusione degli usi efficienti del vettore elettrico, per una strategia di riqualificazione energetica degli edifici e un rilancio dei certificati bianchi. Per Amici della Terra sono questi gli ambiti prioritari “su cui è necessario un salto di qualità per conseguire gli impegni europei 2030 senza penalizzare l’economia e l’occupazione e, anzi, sostenendo i settori più promettenti dell’industria nazionale”.

Come ogni anno la conferenza di Amici della Terra è stata occasione preziosa di confronto tra i vari attori del panorama energetico italiano. Il ricco programma ha visto coinvolta anche AIRU nella seconda sessione della prima giornata “Rifare le case e le città”. A rappresentare l’Associazione il Vicepresidente, ing. Fausto Ferraresi, che dopo aver presentato agli auditori la tecnologia del teleriscaldamento, ha posto l’accento sul fatto che esso può dare un contributo concreto all’efficientamento delle città italiane. Il teleriscaldamento è infatti l’unica tecnologia che permetta di evitare “sprechi di energia termica”, recuperando e valorizzando i cascami termici presenti sul territorio. Ferraresi ha portato l’attenzione della platea sul grande problema dell’inquinamento delle nostre città, sottolineando che il teleriscaldamento può contribuire concretamente alla riduzione degli inquinanti locali. Nell’ambito del tema estrapolato da Amici della Terra, “Rifare le case e le città”, il teleriscaldamento può essere proprio la tecnologia vincente per rendere efficienti i centri storici delle città del Bel Paese, senza che questo implichi lo stravolgimento del valore artistico degli stessi: laddove infatti i vincoli per la salvaguardia di edifici in area monumentale impediscono effettivamente interventi di efficientamento sugli immobili (installazione di cappotti esterni o interni, sostituzione di serramenti, costruzione di locali tecnici appositi per nuove centrali termiche … ) il teleriscaldamento diventa una soluzione efficiente e soprattutto non invasiva. Grazie al teleriscaldamento edifici vincolati come beni monumentali , possono soddisfare i propri fabbisogni energetici con fonti rinnovabili, senza per questo stravolgere l’estetica del palazzo.

Tramite il seguente link è possibile visualizzare la presentazione fatta dal Vicepresidente, ing. Ferraresi: presentazione_Vicepresidente_AIRU

di seguito invece l’intervento completo del Vicepresidente nel corso della seconda sessione della prima giornata della conferenza di Amici della Terra: intervento_Vicepresidente_AIRU

Per tutti gli interventi consultare il sito di Amici della Terra