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Paul Voss (Euroheat & Power): “Il teleriscaldamento per un sistema energetico più pulito ed efficiente.”

La Strategy for Energy System Integration pubblicata dalla Commissione Europea supporta le tesi e gli obiettivi di Euroheat & Power, confermando il ruolo centrale delle reti di teleriscaldamento per la nascita di un sistema energetico più pulito.

Euroheat & Power,  la rete internazionale per l’energia distrettuale che promuove il riscaldamento e il raffreddamento sostenibili, ha accolto con favore la pubblicazione del documento della Commissione Europea, Strategy for Energy System Integration.

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Il nuovo documento, che traccia una strada verso un sistema energetico integrato promuovendo allo stesso tempo la crescita e l’innovazione tecnologica, riconosce infatti il ruolo del teleriscaldamento nel raggiungimento di questi obiettivi.

“Come Euroheat & Power – ha dichiarato Paul Voss, managing director di EHP – siamo soddisfatti di questo testo, in quanto sottolinea sia il notevole potenziale delle nostre reti per contribuire alla transizione energetica europea, sia la necessità di un supporto normativo e finanziario per garantire che questo potenziale si trasformi in realtà”.

“Saremo ancora più orgogliosi del nostro operato quando – ha continuato Voss – assieme ai nostri membri avremo contribuito a un sistema energetico più pulito ed efficiente”.

Altri elementi chiave per le reti di teleriscaldamento dovrebbero essere a breve affrontati nel prossimo – atteso – documento della Commissione Europea, Renovation Wave, focalizzato sul rinnovamento del patrimonio edilizio, sia pubblico sia privato, e già definito dal Green Deal europeo uno degli aspetti chiave per promuovere l’efficienza energetica e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

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Infatti, circa il 75 per cento del patrimonio edilizio è inefficiente dal punto di vista energetico, ma quasi l’80 per cento degli edifici di oggi sarà ancora in uso nel 2050. Tra gli aspetti che saranno evidenziati in questo documento previsto per l’autunno 2020, ci sarà il recupero del calore residuo (che può essere sfruttato proprio attraverso le reti di teleriscaldamento), la flessibilità del sistema energetico (il teleriscaldamento ne è un esempio per la sua interazione con il gas e le reti elettriche), e una  revisione della direttiva sulla tassazione dell’energia. Questi documenti, così come il Clean Energy Package e il Green Deal, riaffermano con forza che il teleriscaldamento non è solo una soluzione di fornitura di calore locale ma una risorsa strategica per l’Europa e per il raggiungimento degli obiettivi al 2050.