Grazie al teleriscaldamento Torino è sempre più città sostenibile

Aggiornato al: 21/05/2020

ENGIE e Iren insieme per estendere la rete di teleriscaldamento del capoluogo piemontese. Grazie all’impianto di storage termico, questo incremento non presuppone  la costruzione di nuovi impianti ma sfrutta in maniera ottimale quelli già presenti, in un’ottica di sostenibilità e tutela dell’ambiente

Diminuire le emissioni di CO2  è uno degli obiettivi dichiarati del PNIEC e ribaditi nel Green Deal europeo. Un traguardo che – nonostante oggi possa sembrare in secondo piano per l’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus – non deve essere disatteso, ma anzi cercato con sempre più determinazione.

Un impegno che ENGIE e il Gruppo Iren hanno rafforzato con un accordo che permetterà alla rete di teleriscaldamento di Torino, alimentata da fonte cogenerativa e che già riscalda circa il 40 per cento della volumetria urbana, di estendersi arrivando a coprire entro il 2024 anche l’area Nord Est del capoluogo piemontese, servendo così di fatto oltre il 70 per cento degli edifici cittadini.

Il progetto prevede che ENGIE, nella sua centrale di Leinì, produrrà 440 GWh di energia termica cogenerativa che verrà poi trasportata attraverso la rete di Iren fino al confine di Settimo Torinese, importante centro dell’hinterland. Una volta a regime, la nuova rete di teleriscaldamento sarà in grado di servire più di 11 milioni di metri cubi complessivi, con una drastica riduzione delle emissioni climalteranti.

Torino Impianti termoelettrici TLR Torino nord

Grazie anche all’impianto di storage termico situato a Basse di Stura, questo nuovo incremento della rete cittadina di teleriscaldamento non presuppone la costruzione di nuovi impianti ma sfrutta in maniera ottimale quelli già presenti, sempre in un’ottica di sostenibilità e tutela dell’ambiente.

“Lo sviluppo del teleriscaldamento – ha dichiarato Massimiliano Bianco, amministratore delegato di IREN – è uno dei pilastri strategici del nostro Piano Industriale. Con questo progetto, che comporterà per il nostro Gruppo investimenti per circa 90 milioni di euro,  contribuiremo in modo significativo all’abbattimento delle emissioni. Sarà come avere 90.000 auto in meno in città, grazie alle 135mila tonnellate di CO2 evitate dall’arrivo del teleriscaldamento”.