Aggiornato al: 08/09/2013
I Sistemi Energetici Integrati, concetto coniato da AIRU nei primi anni del 2000, stanno diffondendosi. La prorompente crescita delle fonti rinnovabili elettriche e termiche come delle tecnologie emergenti (pompe di calore) sta rapidamente modificando l’impostazione di fondo che ha retto finora il teleriscaldamento in Italia.
La riattivazione del pozzo geotermico a Vicenza, realizzato negli anni Ottanta, con l’obiettivo di sfruttare l’acqua geotermica, emunta a una temperatura di circa 70°C, per alimentare la rete di riscaldamento urbano, l’idea, ad oggi unica, di ottenere direttamente energia elettrica e termica dalla digestione di rifiuti organici nella città di Pinerolo, l’anello “freddo” di cui abbiamo già trattato sulla nostra rivista, e l’integrazione del solare termico sono alcuni esempi di come il mondo del teleriscaldamento stia cambiando. I SEI, quindi, come esempio di efficienza energetica e integrazione di fonti rinnovabili termiche.
Per poter essere incisivi gli operatori dei due comparti citati si sono uniti in C.A.R.T.E. senza dar luogo a una struttura societaria, ma trovando in questo coordinamento la voglia di ribadire al mondo che il comparto termico e dell’efficienza esiste, che il suo contributo è significativo per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 e che si può essere uniti senza essere vincolati.
L’ultima direttiva sull’efficienza energetica 2012/27/UE richiede entro il 31 dicembre 2015 agli Stati membri di effettuare e notificare alla Commissione una valutazione globale del potenziale di applicazione del teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti.
Tale valutazione deve comprendere, fra le altre, una descrizione della domanda di riscaldamento e raffreddamento; una mappa del territorio nazionale che indichi i punti in cui esiste una domanda di riscaldamento e raffreddamento e le infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffreddamento esistenti o in fase di progetto, con l’individuazione dei potenziali di efficienza energetica delle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
Il lavoro è tanto, ma il riconoscimento del ruolo del teleriscadamento è significativo.
I nostri Comitati sono già al lavoro seguendo la logica e l’evoluzione dei SEI.
Il futuro ci riserverà sicuramente soddisfazioni.Ilaria Bottio


