Aggiornato al: 27/04/2020
Con un’operazione di project financing del valore complessivo di 92 milioni di euro,Telenergia (Gruppo Egea) vede confermate le risorse finanziarie per proseguire nella gestione dei sistemi di teleriscaldamento dislocati nell’area del Nord Ovest.
Anche in circostanze drammatiche legate all’emergenza sanitaria in atto, giungono buone notizie per l’ambiente e per il contrasto all’inquinamento atmosferico delle nostre città. Il progetto alessandrino di Telenergia, società del Gruppo Egea, ha infatti ricevuto un nuovo supporto da un pool di banche che – con l’operazione di Green Loan – confermano la rilevanza del teleriscaldamento di Alessandria in fatto di potenziamento della sicurezza e della qualità dell’ambiente in ambito urbano.

Il teleriscaldamento consente infatti di eliminare le centinaia di piccole caldaie familiari e di sostituirle, nel caso alessandrino, con due sole centrali, più sicure e più controllate, poste ai margini dell’abitato. La sostenibilità ambientale, e la conseguente riduzione dell’impatto atmosferico del riscaldamento, è garantita dall’utilizzo di centrali in assetto cogenerativo ad alto rendimento (con produzione combinata di energia termica ed elettrica) e dall’impiego di energie rinnovabili quali il solare termico, il geotermico da acqua di falda e il fotovoltaico.
Proprio il connubio tra sicurezza e ambiente è stato determinante per gli istituti bancari – UBI Banca, Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM e Unicredit – che hanno optato per il closing di un’operazione di project financing del valore complessivo di 92 milioni di euro. Seppure nell’attuale situazione di emergenza sanitaria che complica ulteriormente il contesto socio-economico, la società Tlrnet – holding nella quale confluiscono le società del Gruppo Egea operative nel settore del teleriscaldamento – vede confermate le risorse finanziarie per proseguire nella gestione dei sistemi di teleriscaldamento dislocati nell’area del Nord Ovest, dove la multiutility concentra il proprio core business.
Il teleriscaldamento alessandrino si era già misurato con l’impianto a servizio del quartiere Cristo, il più popoloso della città e che vede oltre 6.000 utenti già allacciati. Questo finanziamento verde, che conferma e garantisce ulteriormente l’iniziativa industriale, consentirà di estendere il servizio a beneficio dell’intera città di Alessandria.
“Siamo soddisfatti della fiducia che, anche in questo delicato momento, il sistema bancario ha accordato al progetto di teleriscaldamento per Alessandria” – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Telenergia, Giuseppe Zanca. “Questo conferma come l’iniziativa imprenditoriale che rende protagonista la città sia di assoluto rilievo a livello nazionale. Con l’accordo si completano e consolidano i finanziamenti e questo ci consentirà di ripartire, appena sarà consentito dai Decreti legati all’emergenza sanitaria, se possibile con ancor più convinzione e determinazione”.
Ad oggi è stato completato l’80 per cento del primo lotto di lavori, con oltre 20 condomìni collegati e alimentati dalla Centrale Sud. Una volta terminata la fase 1 dell’emergenza COVID-19 e il relativo lockdown delle attività, i lavori riprenderanno regolarmente e in completa sicurezza.

