Cresce la rete di Iren: acquisito il ramo d’azienda di Sei Energia

Grazie all’accordo da 24,4 milioni di euro, il Gruppo Iren gestirà le reti di teleriscaldamento nei Comuni di Rivoli, Collegno e Grugliasco, servendo circa 50.000 abitanti per un totale di 5,2 milioni di metri cubi

La sostenibilità è da sempre un punto importante per Iren e l’accordo che ha portato all’acquisizione del ramo d’azienda di Sei Energia rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di decarbonizzazione, così come previsto dalle linee guida del Piano industriale del Gruppo.

Grazie all’accordo, sottoscritto per 24,4 milioni di euro, Iren gestirà le reti che portano il teleriscaldamento nei comuni di Rivoli, Collegno e Grugliasco, servendo circa 50.000 abitanti per un totale di 5,2 milioni di metri cubi. La rete sarà integrata con quella già attiva nell’Area metropolitana di Torino, sfruttando il calore prodotto dagli impianti di cogenerazione di Iren Energia e dal termovalorizzatore.

La produzione di energia è garantita da un ciclo combinato in cogenerazione alimentato a gas naturale, con potenza elettrica di 17 MW e termica di 23 MW. In aggiunta, per garantire integrazione e riserva, saranno utilizzate caldaie tradizionali a gas naturale (90 MW di potenza complessiva). L’energia termica così erogata sarà complessivamente di circa 150 GWh/anno.

Questa acquisizione rientra nel Piano industriale, ha presentato da Iren a settembre 2019, che prevede investimenti per circa 200 milioni di euro per l’estensione della rete di teleriscaldamento, con un aumento di volumetrie di 10 Mm3.

“Con l’acquisizione di questo ramo d’azienda – ha dichiarato Massimiliano Bianco, amministratore delegato di Iren – il nostro Gruppo fornirà il servizio di teleriscaldamento in 11 comuni, con una volumetria complessiva di 95 milioni di metri cubi, di cui 70 afferente al sistema di teleriscaldamento dell’Area metropolitana di Torino. Grazie all’integrazione della rete acquisita con quella esistente, si contribuirà inoltre alla saturazione del termovalorizzatore, generando importanti efficienze e sinergie di costi”.