Aggiornato al: 04/04/2019
Finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, GEOENVI affronta il problema dell’accettabilità sociale di queste tecnologie. Il problema è particolarmente visibile in Italia, ma riguarda anche altri Paesi della UE. Appuntamento a Roma il 17 aprile per la presentazione ufficiale.
Il prossimo 17 aprile, a Roma, si svolgerà l’evento di presentazione del progetto europeo GEOENVI (Tackling the environmental concerns for deploying geothermal energy in Europe).
Non è (del tutto) vero che l’Italia è un Paese senza riserve energetiche. La configurazione geologica del nostro territorio, ad esempio, offre una significativa disponibilità di risorse geotermiche. Lo sfruttamento di questa fonte rinnovabile e sostenibile ha scritto molte pagine della storia energetica del nostro Paese. Molto di più, e ancora, si potrebbe fare. Eppure…
“Malgrado l’Italia sia, nel mondo, uno dei Paesi con la più elevata produzione di energia elettrica da geotermia – spiegano gli esperti di Elettricità Futura, associazione che ha dato il suo patrocinio all’evento romano – i vantaggi derivanti dall’utilizzo della fonte geotermica per la produzione di energia elettrica e calore sono ad oggi ancora poco noti. L’informazione pubblica si sta concentrando maggiormente sugli svantaggi piuttosto che sui vantaggi di questa tecnologia; e contrariamente a quanto accade in molte altre aree del Pianeta, in Italia le resistenze sociali spesso costituiscono effettivi ostacoli all’utilizzo della geotermia profonda”.
Il progetto europeo GEOENVI mira proprio a smussare queste barriere evidenziando le caratteristiche di sostenibilità delle moderne tecnologie di coltivazione della geotermia profonda. A dire il vero, il problema di una corretta accettabilità sociale non ha una dimensione solo nazionale, ma trova riscontro anche in molti altri Paesi dell’Unione. Non è un caso che coordinatore di GEOENVI sia lo European Geothermal Energy Council.
Cosa ci si deve dunque aspettare da GEOENVI?
“Il programma intende sviluppare una strategia – precisa ancora una nota di Elettricità Futura – di risposta alle problematiche ambientali basata sull’ analisi degli impatti e rischi ambientali dei progetti geotermici in esercizio o in sviluppo in Europa; sulla definizione di un framework per proporre ai decisori politici delle raccomandazioni sulla normativa ambientale e agli sviluppatori di progetti delle metodologie di valutazione dei rischi ambientali; sulla comunicazione appropriata e completa degli aspetti ambientali-con un approccio cosiddetto FAIR (findable, accessible, interoperable, reusable)”.
Con un contributo da parte della Commissione Europea di 2,5 milioni di euro, nell’ambito di Horizon 2020, il progetto si concluderà a fine aprile 2021.
Il link di partecipazione è presente sul sito di Elettricità Futura nella sezione “Eventi”:
https://www.elettricitafutura.it/Eventi
La presentazione di GEOENVI è accessibile direttamente sul sito della Commissione Europea:
https://ec.europa.eu/inea/en/horizon-2020/projects/h2020-energy/geothermal-energy/geoenvi



