Aggiornato al: 01/08/2013
Il Centro Europeo per la Scienza, le Arti e la Cultura (ECSAC) e la Fondazione Internazionale (FIT), in collaborazione con l’Università di Trieste e l’Unione Geotermica Italiana (UGI) hanno organizzato una Conferenza internazionale sull’Energia Geotermica: stato e prospettive nell’area dei Paesi peri-Adriatici, che si terrà dal 30 Settembre al 4 Ottobre a Lussino, in Croazia. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione FVG e sostenuta dal Progetto trans-frontaliero è AlterEnergy (Energy Sustainability for Adriatic small Communities) 2011-2015, guidato dalla Regione Puglia, e da diverse altre Istituzioni dei Paesi rivieraschi (principalmente Croazia, Italia e Slovenia).
I Paesi della Euro-Regione Adriatica Euro-region (Albania, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro e Slovenia) patiscono di una persistente debolezza strutturale derivante da insufficienti risorse energetiche e da un’aumentata dipendenza dalle importazioni. L’efficienza energetica, l’uso sostenibile e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, eventualmente integrate con disponibilità locali di energia costituiscono gli strumenti fondamentali per affrontare e superare queste criticità. Il calore terrestre è una fonte primaria e rinnovabile di energia, disponibile ovunque, continua e praticamente inesauribile. Anche nei Paesi Adriatici, dove le risorse geotermiche ad alta temperatura non sono disponibili a profondità economicamente convenienti, è possibile sviluppare molteplici utilizzi diretti del calore, anche in forma integrata con altre fonti energetiche rinnovabili e non-, come il teleriscaldamento, il riscaldamento invernale e raffrescamento estivo di edifici, in agricoltura e itticultura, balneoterapia, de-glaciazione di piste e piazzali e applicazioni industriali.La Conferenza propone di raccogliere in una località naturale e incantevole (Isola di Lussino) esperti del settore e tutte le persone interessate e attive nella ricerca, sviluppo, utilizzo sostenibile e integrazione della geotermia nel mix energetico dei Paesi peri-Adriatici, con particolare riguardo agli usi diretti del calore.
L’ambiente stimolante metterà a confronto idee, progetti ed esperienze di ricercatori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e delle Amministrazioni locali e alcune fra le imprese interessate per avviare progetti e possibili realizzazioni nei Paesi per-Adriatici. Cinque sono le principali sessioni della Conferenza:
1. Stato e prospettive della tecnologia geotermica 2. Valutazione delle potenzialità geotermiche a bassa temperature
3. Applicazioni geotermiche a bassa temperatura
4. Sistemi geotermici integrati per il riascaldamento e il raffrescamento
5. Normativa, quadro economico e linee guida L’iscrizione al convegno è aperta fino al 16 Settembre (accedere al sito: http://ecsac.ictp.it/ecsac13/ >). Non c’è tassa di iscrizione.C’è la possibilità di inviare la proposta di interventi e/o Posters.

