Alle Olimpiadi del 2024 corre anche il teleriscaldamento!

Una volta ultimata, la rete di teleriscaldamento alimenterà 650.000 metri quadri di edifici che saranno teleriscaldati e teleraffrescati con energia rinnovabile, ottenuta al 68 per cento grazie alla geotermia.

Nel 2021 si svolgeranno le Olimpiadi a Tokyo, slittate di un anno per colpa della pandemia, ma già si parla di quelle di Parigi, previste nell’estate 2024. Augurandoci che a caratterizzarle saranno i colori delle bandiere e non le mascherine, è stato intanto già annunciato il primo vincitore: il teleriscaldamento!

La rete esistente (la più grande del dipartimento Pleyel e la seconda dell’Ile de France) gestita da Plaine Commune Energie, controllata al 100 per cento da Engie Solutions, sarà infatti estesa a quello che diventerà il Villaggio Olimpico; non solo, raggiungerà anche il nuovo quartiere della Grande Parigi in costruzione nelle vicinanze, l’innovativo progetto Lumieres Pleyel.

Una volta ultimata, alimenterà nel suo complesso più di 650.000 m2 di edifici e il Villaggio degli atleti sarà teleriscaldato e teleraffrescato con energia rinnovabile, per il 68 per cento proveniente da fonte geotermica. Caldo e freddo saranno prodotti contemporaneamente grazie all’installazione di pompe termo-frigo a servizio dell’energia geotermica di superficie, in accordo agli obiettivi di transizione energetica e di lotta al cambiamento climatico. I lavori di perforazione degli 11 pozzi necessari per utilizzare l’energia geotermica inizieranno alla fine del 2020.

“L’estensione di questa rete – ha dichiarato Yann Madigou, Direttore Generale di Plaine Commune Energie – si basa su una tecnologia innovativa che consente una fornitura simultanea di caldo e freddo. Utilizzando la geotermia per alimentare le nostre reti  contribuiamo inoltre alla transizione energetica e al raggiungimento della neutralità dal carbonio”. E se durante le Olimpiadi il teleraffrescamento sarà una necessità per gli atleti – in agosto il clima parigino non è certo temperato – dopo i giochi servirà a raffreddare abitazioni, uffici e locali commerciali evitando l’implementazione di condizionatori nelle singole unità abitative.

Insomma, almeno in Europa il teleriscaldamento vince…