Note e Ricordo di una nascita: UGI figlia di AIRU

Aggiornato al: 29/10/2026

 

L’idea di dar vita ad un’associazione per la geotermia, che riunisse tutti i soggetti interessati allo sviluppo di una delle poche risorse indigene di energia di cui il nostro Paese dispone, fu annunciata a Ferrara nel 1991, in occasione del Congresso Annuale dell’AIRU(Associazione Italiana Riscaldamento Urbano).

AIRU era stata costituita nel maggio 1982. Nell’atto costitutivo si leggono i soci fondatori: AICARR, Comune di Brescia, Lombardia Risorse, AGIP Carbone, AGIP Petroli, CISPEL, ATI, ANIG, Società Italiana per il Gas, SNAM ed ENEA.
È proprio questa presenza di AGIP tra i soci fondatori di AIRU a spiegare, alcuni anni più tardi, l’iniziativa del  dott. Carella dirigente della Divisione Geotermia di AGIP che nel 1989 sollecita l’associazione a occuparsi di geotermia.
All’epoca AIRU era strutturata attorno a Comitati di Studio tematici, e dunque accoglie al proprio interno, nel 1990, un gruppo di lavoro ad hoc sulla geotermia. Questa articolazione interna, nata per approfondire un tema fino ad allora marginale nell’attività dell’associazione, darà più tardi vita alla futura ‘Unione Geotermica Italiana. La sollecitazione che porta a questo passaggio era maturata il 16 novembre 1989, quando, durante una riunione di Consiglio AIRU, il dott. Carella della Divisione Geotermia di AGIP chiese un incontro per illustrare
i sistemi di teleriscaldamento geotermico di Vicenza, Ferrara e Metanopoli, con l’obiettivo di rilanciare l’interesse per la geotermia all’interno dell’associazione. La proposta trova rapido seguito: l’8 marzo 1990 il gruppo ad hoc viene formalmente insediato, assumendo il nome di Unione Geotermica Italiana (UGI) nata come articolazione interna di AIRU.

Per  proseguire l’articolo: Estratto Storia UGI