Saluzzo festeggia 15 anni di calore distribuito

Aggiornato al: 12/11/2020

Dal 2005 l’amministrazione comunale del borgo piemontese di Saluzzo ha scelto il teleriscaldamento per diventare una città carbon neutral.

Oltre 4.800 tonnellate l’anno di emissioni di CO2 evitate, in generale il 30 per cento in meno rispetto al riscaldamento tradizionale; 12.400 abitanti riscaldati, il 70 per cento della popolazione cittadina; 164 utenze collegate, oltre 4.250 famiglie equivalenti; 33 GWh di energia venduta. Sono queste le candeline sulla torta che il Comune di Saluzzo si è regalato per i 15 anni dall’avvio del servizio di teleriscaldamento.

Una rete che in questi anni Engie Italia, grazie anche alla collaborazione (questa volta sì, interessata!) dell’amministrazione comunale, ha continuamento sviluppato sia tecnologicamente, sia ampliando il servizio. Con importanti investimenti – oltre due milioni di euro solo nell’ultimo anno – la rete di Saluzzo copre ora capillarmente la cittadina; al tempo stesso il continuo rinnovamento tecnologico degli impianti l’ha resa sempre più efficiente, contribuendo ulteriormente al miglioramento dell’aria.

I recenti interventi hanno infatti incrementato di un altro 60 per cento il risparmio di emissioni di CO2 nell’ambiente. E se l’ultimo in ordine di tempo a essere collegato alla rete è stato l’immobile sede della nuova biblioteca, sono molti i cantieri aperti per aumentare l’efficienza nelle scuole e negli altri edifici pubblici che possono essere raggiunti dal servizio.

“La sfida per ridurre le emissioni in città – ha dichiarato orgoglioso Mauro Calderoni, sindaco di Saluzzo – è stata avviata con il teleriscaldamento e prosegue allargando ancora di più la rete e progettando interventi sugli edifici. Ognuno deve fare la propria parte e crediamo che il Comune di Saluzzo, insieme a partner importanti come Engie Italia, la stia facendo e continuerà a farla per consegnare alle future generazioni un mondo più pulito, con meno emissioni, con meno sprechi e disuguaglianze”.

“Il Comune di Saluzzo ormai da 15 anni ci accorda fiducia – ha affermato Matthieu Bonvoisin, direttore della Business line District Heating & Power di Engie Italia –  e con il nostro piano di investimenti, in questi anni, abbiamo ottenuto benefici concreti per l’ambiente e per la qualità dell’aria, arrivando ad abbattere oltre 4.800 tonnellate annue di emissioni di CO2. Un risultato paragonabile alla piantumazione di una foresta di 1.700 ettari. Il teleriscaldamento è uno dei vettori fondamentali per la transizione verde e la sostenibilità ambientale delle città”.

ENGIE è leader nel teleriscaldamento con oltre 320 reti attive in tutto il mondo, mentre in Italia ne gestisce attualmente 12, contribuendo a evitare l’emissione di 78.000 tonnellate di CO2 ogni anno.