Proroghe ARERA: AIRU si mobilita a tutela dei propri associati

Aggiornato al: 07/04/2020

L’emergenza sanitaria sta mettendo a dura prova il nostro Paese. Le imprese italiane sono in grande difficoltà e anche il settore del teleriscaldamento è investito da questa situazione straordinaria. Per questo motivo AIRU ha richiesto all’Autorità di posticipare le raccolte dati in scadenza.

A seguito del comunicato stampa pubblicato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente (ARERA), in cui veniva espressa vicinanza alle aziende per il complicato momento attuale, lo scorso 12 marzo AIRU si è immediatamente messa in contatto con la Direzione Teleriscaldamento di ARERA, facendo richiesta – a nome di tutti gli operatori associati – di posticipare le raccolte dati in scadenza a dopo l’estate.

L’istanza di AIRU è stata fatta con l’obiettivo di sgravare nell’immediato le aziende da obblighi secondari all’emergenza attuale, dando così la possibilità alle stesse di convogliare le proprie risorse per gestire prontamente l’anomala situazione causata dall’emergenza sanitaria del COVID-19.

Grazie al dialogo aperto e continuo che l’Associazione ha instaurato con ARERA sin dall’inizio della regolazione del settore del teleriscaldamento, è stato possibile muoversi rapidamente. La risposta dell’Autorità infatti non ha tardato ad arrivare. La richiesta di AIRU è stata tempestivamente accolta con la pubblicazione, il 13 marzo, della Delibera 59/2020/R/com (https://www.arera.it/it/docs/20/059-20.htm), con la speranza per le aziende e l’Italia tutta di rientrare al più presto da questa situazione, purtroppo, così eccezionale.