Dalla geotermia profonda calore rinnovabile per la rete di teleriscaldamento di Malmö

Aggiornato al: 12/03/2020

La città svedese di Malmö, che ambisce alla neutralità climatica entro il 2030, sostiene il progetto pilota di E.ON per una centrale geotermica di profondità: una delle prime d’Europa in grado di estrarre calore a 160 °C da una profondità di 5-7 chilometri, e che alimenterà direttamente la rete urbana di teleriscaldamento.

Italia versus Svezia. Forse a molti torna in mente la partita – terminata con la sconfitta per uno a zero – che ha sancito l’esclusione della nostra Nazionale di calcio maschile dal Mondiale di Russia 2018. Nel confronto con il Paese scandinavo, però, perdiamo anche in un altro campo, anch’esso (potenzialmente) verde ma molto più strategico: quello del riscaldamento urbano.

Nel panormama svedese, infatti, il teleriscaldamento rappresenta la metà della domanda di riscaldamento residenziale (precisamente il 50,4 per cento), con oltre il 90 per cento della quota mercato nei condomini e l’80 negli edifici non residenziali. In Italia il teleriscaldamento copre circa il 6 per cento della domanda. Altro che uno a zero…

Nonostante questi numeri, e in virtù degli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione, la Svezia continua a sostenere il settore. Ne è esempio la prossima realizzazione di una centrale geotermica di profondità a Malmö, una delle prime d’Europa in grado di estrarre energia geotermica a una temperatura massima di 160 gradi Celsius, che fornirà a partire dal 2022 calore rinnovabile direttamente alla rete di teleriscaldamento della città.

Il progetto pilota proposto da E.ON prevede un budget di 5,4 milioni di euro, ed è supportato dall’Agenzia svedese per l’energia con 1,2 milioni di euro. Tra gli altri partner, il Servizio geologico svedese, la città di Malmö e l’Università di Uppsala. E.ON realizzerà cinque centrali geotermiche a Malmö entro il 2028, ciascuna con una capacità installata di 50 MWt.

Malmö ambisce infatti a essere neutrale dal punto di vista climatico entro il 2030. Per sostenere il cambiamento energetico della città e contribuire a farne una vera Smart City, E.ON mette in campo un mix di soluzioni: oltre alla generazione di energia rinnovabile, il networking energetico intelligente degli edifici, le infrastrutture per la mobilità elettrica e la digitalizzazione.

“L’obiettivo di E.ON è quello di fornire ai clienti svedesi il 100 per cento di energia rinnovabile e di recupero” dichiara Marc Hoffmann, CEO di E.ON Svezia. “Con la geotermia profonda attingiamo a una nuova fonte che può garantire la produzione di energia rinnovabile a lungo termine. L’energia geotermica profonda rappresenta una delle migliori soluzioni per i sistemi energetici urbani del futuro”.