Aggiornato al: 10/12/2019
Oggi il 60 per cento dei residenti nel capoluogo piemontese di Biella, tutte le scuole e la maggior parte dei siti di interesse storico, sono teleriscaldati. È in corso di realizzazione un piano di ulteriore estensione della rete. Obiettivo: arrivare a servire i tre quarti della città.
Dieci candeline teleriscaldate. Le hanno accese lo scorso 15 dicembre – con una cerimonia celebrata in Piazza Duomo – ENGIE e la città di Biella, che hanno così festeggiato il loro primo decennio di calore distribuito, confermando come questa tecnologia abbia avuto – e a maggior ragione avrà nei prossimi anni – un ruolo centrale nel percorso di avvicinamento prima al concetto di smart city e, a seguire, di città carbon neutral.

Un impegno che continua nel tempo. Dopo i recenti allacciamenti di ottobre 2019 (nel Quartiere San Francesco e, in parte, nel Quartiere San Paolo) è previsto un piano di ulteriore estensione della rete nel corso del 2020. Oggi il 60 per cento dei biellesi (25.000) usufruiscono già del servizio di teleriscaldamento, oltre a tutti i plessi scolastici e a molti siti di interesse storico della città: Palazzo Oropa, Palazzo Pella, Palazzo della Provincia, la ex Villa Schneider, la ex Villa Piacenza, il Museo del Territorio.
“I sistemi di teleriscaldamento sono una valida soluzione alternativa – ha commentato il sindaco di Biella, Claudio Corradino – sulla quale prestiamo e presteremo grande attenzione. Nonostante qualche inevitabile disagio al traffico cittadino per i lavori di ampliamento, non posso che essere soddisfatto dello sviluppo che vi è stato fino ad ora, grazie al quale ogni anno viene evitata in città l’emissione di oltre 5.000 tonnellate di CO2, con un impatto estremamente positivo sull’ambiente”.

“Siamo entusiasti di collaborare con un Comune virtuoso come Biella – ha dichiarato Matthieu Bonvoisin, direttore della Business Line Infrastrutture Energetiche di ENGIE Italia – che dieci anni fa, ha scelto un percorso volto all’innovazione e alla sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello ampliare ancora il servizio per arrivare almeno al 75 per cento della città e dimezzare ulteriormente le emissioni di CO2. Tutti noi abbiamo una grande responsabilità nella lotta al cambiamento climatico, e per questo ENGIE è impegnata nello sviluppo di soluzioni tecnologie in ottica di decarbonizzazione”.

