Brescia non perde TEMPO… esperti a confronto sulle soluzioni digitali per reti a bassa temperatura

Brescia non perde TEMPO… esperti a confronto sulle soluzioni digitali per reti a bassa temperatura

Aggiornato al: 14/11/2019

Una delle capitali italiane del teleriscaldamento ha dedicato un workshop al progetto Horizon 2020 TEMPO. Il presidente AIRU Lorenzo Spadoni: “La digitalizzazione nel nostro settore può garantire un evidente salto di qualità, in quanto abilita una serie di efficientamenti del sistema, lato produzione, distribuzione e utente”.

New digital solutions for lower temperatures. È il titolo del workshop che lo scorso 7 novembre ha raccolto a Brescia i partner del progetto europeo TEMPO. L’evento è stato organizzato e ospitato da A2A Calore & Servizi presso l’auditorium del termovalorizzatore di Brescia, in collaborazione con Euroheat&Power e DHC+. A fare gli onori di casa, Lorenzo Spadoni, in veste di CEO di A2A Calore & Servizi e di presidente AIRU.

 

visita al TU“Il piano di decarbonizzazione che il Comune di Brescia intende perseguire – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Miriam Cominelli – prevede investimenti consistenti nella modernizzazione impiantistica e il progetto TEMPO sposa perfettamente questa linea”

Elisabetta Scotto Di Marco, in rappresentanza della Regione Lombardia, ha ribadito la volontà della stessa Regione di perseguire con tavoli tecnici dedicati una strategia vincente per la decarbonizzazione e la transizione energetica, coinvolgendo nel lavori aziende, associazioni e istituti di ricerca. In particolare, negli ultimi mesi ha portato il suo contributo alla discussione del PNIEC, evidenziando le grandi potenzialità che possono avere le rinnovabili termiche. Scotto Di Marco ha ricordato come nella seconda raccomandazione della CE al PNIEC si parla di potenzialità inespresse a livello di efficientamento. Il progetto TEMPO può rispondere a questa esigenza di modernizzazione e riduzione dei consumi.

 

immagine parterreA margine dei lavori, Nuova Energia ha incontrato Lorenzo Spadoni per un commento sull’esito e sui contenuti del workshop

“La digitalizzazione nel teleriscaldamento abilita una serie di efficientamenti del sistema, lato produzione, lato distribuzione e lato utente. Può dunque garantire un evidente salto di qualità. La mia impressione è che il settore sia ancora un passo indietro, ad esempio rispetto a quello elettrico, e allo stesso tempo sia desideroso di mettersi al passo attraverso iniziative concrete, proprio come dimostra il progetto europeo TEMPO. In fondo, non sprecare calore può essere considerato un tema etico”.

“Concretamente – ha aggiunto  Spadoni – abbiamo identificato come sito pilota una parte della rete di teleriscaldamento di Brescia, con il diretto coinvolgimento dei clienti finali, per verificare che non ci sia alcuna diminuzione del comfort ambientale a seguito della riduzione delle temperature di esercizio”.

Ci sono all’estero esperienze avanzate che possono fare scuola? “Qualcosa sì, nel Nord Europa – conclude Spadoni – e la Danimarca ha sviluppato un suo know-how imprenditoriale sul tema. Ma in generale sono tutti ancora in una fase di avvio. Una ragione in più per cui anche l’Italia si metta subito in azione”.

 

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Gli obiettivi del progetto

Il progetto europeo TEMPO (Horizon 2020), che vede tra i vari partner la multiutility italiana A2A, si pone l’obiettivo di analizzare gli ultimi sviluppi tecnologici sulla digitalizzazione nel teleriscaldamento e teleraffrescamento. Il Progetto europeo prevede una fase di sperimentazione su reti di teleriscaldamento di Amburgo, Norimberga e Brescia.

Lo studio sulla rete di teleriscaldamento di Brescia è piuttosto importante in quanto l’obiettivo finale è quello di abbassare la temperatura di esercizio senza impattare sul servizio erogato al cliente finale. L’importanza che riveste la sperimentazione sul sito di Brescia risiede nel fatto che la rete non è di nuova costruzione (come per Amburgo e Norimberga): un risultato positivo permetterebbe dunque la replicabilità su altri siti di altre città dove il teleriscaldamento è già presente.