CT - Verona - AGSM - Annuario 2018.

Veronafiere sceglie il telerisparmio

È stato siglato un accordo tra l’ente espositivo veneto e AGSM per il teleriscaldamento: una scelta che permetterà di ridurre del 10 per cento il fabbisogno energetico.

L’inizio dei lavori è stabilito per la fine del prossimo aprile, con un investimento di 1,4 milioni di euro. Si tratta dell’accordo – della durata di 12 anni – siglato tra Veronafiere e la multiutility AGSM per estendere all’ente fieristico veneto il servizio di teleriscaldamento. Oltre all’allacciamento alla rete, il piano prevede l’installazione di un nuovo gruppo di cogenerazione da 1 GWh/anno. L’impianto andrà a integrare la fornitura della centrale di teleriscaldamento delle Golosine (capace di produrre 1,5 GWh annuali).

A regime è prevista una riduzione del 10 per cento del fabbisogno energetico necessario per alimentare il complesso espositivo. Duplice, dunque, il risultato atteso, in termini di risparmio energetico (120.000 metri cubi di gas all’anno) e riduzione delle emissioni in atmosfera (nel complesso, il contratto di fornitura permetterà di risparmiare 230 tonnellate di CO2).

Weighing scales with Fern (Pteris Fauriei) and Coal (Carbon)

“L’accordo – cita una nota di AGSM – è un’ulteriore conferma di avere scelto la giusta strategia: cioè effettuare importanti investimenti, ma con particolare attenzione verso l’ambiente e i bisogni dei cittadini”.

Il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di sviluppare un modello di business sostenibile anche a livello ambientale. Per questo ogni nuovo intervento nel quartiere viene realizzato in ottica green. Dal 2015 al 2017 abbiamo già registrato un risparmio energetico pari a 325 tonnellate equivalenti di petrolio e nell’ultimo anno i consumi sono stati abbattuti del 7 per cento. Il progetto di teleriscaldamento continua questo impegno, ribadito anche nel piano industriale al 2020”.