IMG_0346

TELERISCALDAMENTO DI QUARTA GENERAZIONE: Linea Reti e Impianti scommette sulla città di Lodi

Lodi si colloca all’avanguardia nel nostro Paese nei sistemi di teleriscaldamento di quarta generazione: per riscaldare la città viene ora infatti utilizzata anche l’energia solare, simultaneamente a cogenerazione, biomasse e caldaie. 

Lo annuncia il Socio AIRU Linea Reti e Impianti (Società del Gruppo LGH che gestisce i sistemi di teleriscaldamento di Cremona, Lodi, Crema e Rho, oltre che impianti di trattamento rifiuti) all’avvio della produzione di calore tramite un impianto solare nella città di Lodi.

 

20170316_123212

Fig.1 – La nuova sottostazione 

 

Energia solare per alimentare la rete di teleriscaldamento

Il calore viene prodotto dall’impianto solare termico, gestito da Sporting Lodi, che alimenta la nuova Piscina di Lodi.
Grazie ad alcune modifiche, volte a migliorarne l’efficienza, è ora possibile recuperare tutto il calore prodotto dall’impianto solare e convogliarlo alle utenze della rete di teleriscaldamento.

I collettori solari, piani vetrati, ricoprono una superficie di 200 m2. Il sistema raggiunge una temperatura massima di impianto di 90°C e di
mandata all’impianto di teleriscaldamento di 85°C con una potenza di picco di 150 kW ed un recupero annuo atteso di 160 MWh, pari al consumo annuo di un condominio di oltre 40 appartamenti o di una scuola di medie dimensioni.

 

Copertura solare piscina dall'alto

Fig.2 – Vista aerea dell’impianto solare della piscina

L’impianto già installato al servizio della nuova Piscina risultava infatti sovradimensionato rispetto ai fabbisogni della struttura nel periodo estivo: grazie all’intervento di Linea Reti e Impianti ed all’accordo con Sporting Lodi oggi il calore in esubero prodotto dal sole potrà invece essere immesso nella rete di teleriscaldamento.

 

Superficie collettori solari

200 m2

Tipologia collettori solari

Vetro piano

Temperatura massima impianto intermedio

90 °C

Temperatura massima di mandata a TLR

85 °C

Potenza massima

150 kW

Soglia di attivazione recupero

55 °C

Tipologia di erogazione

In mandata / pre-riscaldo ritorni

Pressione di progetto

PN 16

Recupero atteso annuo

160 MWh

Tabella 1 – Specifiche tecniche dell’impianto solare termico

 

Un meccanismo di “scambio sul posto termico

Il calore eccedente dell’impianto solare verrà immesso nella rete di teleriscaldamento tramite un meccanismo simile a quello utilizzato nel campo dell’energia elettrica, ovvero quello dello “scambio sul posto”: il Produttore, in questo caso l’impianto della piscina, realizza una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia termica prodotta, ma non direttamente auto-consumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione. È in sostanza un caso di “open network” a tutti gli effetti.

Senzanome

Fig.3 – Schema impiantistico

 

L’immissione di calore nella rete di teleriscaldamento della città, avviene in forma de-localizzata rispetto alla centrale di produzione, lungo la rete di distribuzione del vettore termico.

Uno sguardo europeo e volto al futuro

L’intervento di Linea Reti e Impianti colloca l’impianto di Lodi all’avanguardia nel passaggio verso sistemi di teleriscaldamento di quarta generazione, non solo in Italia ma anche in Europa.

Dichiara il direttore di LRI, dott. Ferrari: “La soluzione individuata si pone in linea con i progetti implementati dall’UE e dai grossi player nord europei, nell’ottica di rendere le nostre città sempre più sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale. La progettazione, nel caso specifico, è stata integralmente svolta dai tecnici di LRI, contribuendo alla crescita del know how interno all’azienda.”

Gli impianti di teleriscaldamento solare rappresentano una soluzione recente e in rapida crescita nel mondo, perché concorrono a rendere più efficienti le reti, come richiesto in maniera sempre più forte dai governi e dalla Commissione Europea in particolare (si pensi alla recente direttiva Direttiva 2012/27/UE); migliorando l’efficienza delle reti migliora la classe energetica degli edifici ad esse collegati; in condizioni favorevoli gli impianti solari risultano economicamente vantaggiosi; conferiscono inoltre un carattere di compatibilità ambientale alle reti di teleriscaldamento.

 

20170316_123253

Fig. 4 – La nuova centrale termica