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Spadoni: “Economia circolare: il teleriscaldamento può fornire un valido contributo”

Il presidente AIRU, durante l’ultima audizione di ARERA sul Quadro Strategico 2019-2021, ha ribadito il ruolo di servizio del teleriscaldamento, il supporto che questa soluzione può dare alla circular economy, il peso delle città nella transizione energetica su scala globale.

“Il teleriscaldamento, proprio per sua natura, ben si adatta alle nuove sfide che vedono una maggiore interdipendenza tra energia e ambiente. Non solo, fornisce al cliente finale un quid in più rispetto agli altri settori; fornisce un servizio”.

Partecipando lo scorso 9 maggio alle audizioni periodiche dell’ARERA sul Quadro Strategico 2019-2021, il presidente AIRU Lorenzo Spadoni ha evidenziato le specificità del settore e l’esigenza di “rendere il cliente finale capace di comparare nel dovuto e giusto modo i competitor, mettendo a confronto le corrette componenti coinvolte a parità di servizio erogato”.

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Altro tema strategico, quello della circular economy. “L’attenzione all’evoluzione dell’economia circolare – si legge nella memoria presentata all’Autorità – richiede analisi sempre più accurate di gestione. Il teleriscaldamento può fornire un valido contributo a tale economia, valorizzando tutte le risorse di calore disponibili sul territorio altrimenti disperse o non sfruttate. Infatti, il teleriscaldamento è l’unica tecnologia in grado di recuperare, su territori relativamente estesi, significativi quantitativi di calore di scarto non altrimenti utilizzabile, proveniente dai siti produttivi, derivante da fonti rinnovabili o prodotto in assetto cogenerativo”.

Citando uno studio ISTAT (Forme, livelli e dinamiche dell’urbanizzazione in Italia – 2017) il presidente Spadoni ha poi aggiunto: “Le città rappresentano una delle sfide planetarie per il XXI secolo: le opportunità e le criticità che si delineano nei contesti urbani, dove progressivamente si concentra la popolazione (oltre la metà di quella mondiale già dal 2007), richiamano con urgenza la necessità di strategie di governance mirate”.

“Il teleriscaldamento – ha concluso – potrà giocare un ruolo importante nelle sfide energetiche del futuro: non a caso  il decreto legislativo 102/14 si pone come obiettivo la sua promozione e diffusione. Attenzione però alla peculiarità del settore, per non creare rigidità anziché stimoli allo sviluppo”.

Memoria audizione ARERA 9 maggio 2019 depositata