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Sorpresa (da Cuneo): il teleriscaldamento contrasta anche la disoccupazione

Il taglio del nastro dell’impianto piemontese è la dimostrazione di un bel partenariato tra l’interesse pubblico e l’iniziativa privata; un’operazione che ha permesso di salvare 300 posti di lavoro diretti e 700 nell’indotto. Parola del sindaco di Cuneo Federico Borgna.

Taglio di un nastro… lungo (idealmente) 27 chilometri.

Bandiera Cuneo e provinciaLo scorso 18 ottobre è stato ufficialmente inaugurato il nuovo impianto di teleriscaldamento di Cuneo. Dopo due anni di lavoro, la rete – lunga appunto 27 chilometri – collega la vetreria AGC con un primo gruppo di circa ottanta abitazioni. Altre ne seguiranno in questi giorni e nelle prossime settimane.

Per realizzare il progetto è stata creata una apposita società, la Wedge Power, dal binomio AGC e High Power.

Il numero delle utenze attualmente servite – sebbene siamo solo all’inizio – non sembra tale da porre questa realizzazioni tra le case history di successo. E invece, c’è un elemento che in genere non si trova nelle schede tecniche (e neppure nel nostro Annuario) che fa tuttavia meritare al teleriscaldamento di Cuneo un doppio circoletto rosso.

Le ragioni si trovano nelle parole del sindaco, pronunciate tutte d’un fiato. “Si completa un ulteriore tassello – ha commentato il primo cittadino, Federico Borgna – di un progetto ambizioso, un bel partenariato tra interesse pubblico e iniziativa privata: con l’operazione teleriscaldamento abbiamo salvato 300 posti di lavoro diretti, più 700 nell’indotto”.

Il resto sembra quasi un di più, anche se certo non di poco conto. “Grazie a questo – prosegue – miglioriamo la qualità ambientale e della vita dei cittadini, la sicurezza delle case, riducendo il gas nei condomini. Stiamo ancora asfaltando le strade e abbiamo portato la fibra ottica, rendendo la città più connessa”. 

“Oggi è un giorno di festa per tutti noi”, ha aggiunto Massimiliano Bettega, amministratore delegato di High Power. “È stata una lunga gestazione in cui abbiamo dovuto mettere d’accordo tanti attori, ma ce l’abbiamo fatta. La centralina è partita già da qualche settimana e tutto sta funzionando per il meglio”.