smartTLR

Retrofitting impianti di teleriscaldamento: evolvere al passo con il tempo utilizzando le risorse locali

Evento Formativo AIRU 21 NOVEMBRE 2017

Le politiche energetiche europee e nazionali sono volte a limitare l’uso della fonte fossile. I teleriscaldamenti esistenti se vorranno seguire tale corso dovranno cambiare. Quali elementi di miglioramento sono possibili sulle reti di teleriscaldamento per renderle più smart e competitive nell’ambito del rinnovamento delle politiche energetiche?

Il presente corso si prefigge di fornire un panorama relativo alle tendenze a livello europeo e le prime indicazioni per avviare processi di trasformazione degli impianti esistenti. 

schema fonti DH- fonte IEA energy technology perspectives 2012

 

Il comune austriaco di Graz e la società di ingegneria SOLID racconteranno l’esperienza di questa città che vede coinvolti numerosi soggetti pubblici e privati. Graz è la seconda città austriaca con 300.000 abitanti di cui 120.000 serviti dalla rete di teleriscaldamento cittadina. La rete di Graz fornisce 1.200 GWh/a (40% domanda totale) con un picco di 530 MW. Attualmente la rete è per la maggior parte alimentata da cogenerazione a fonte fossile. Nel 2013 il gestore ha deciso di sostituire alcuni cogeneratori al 2020, perdendo quindi l’80% del vettore termico in rete. Solarenergie und Fernwärme in Graz

La municipalità di Graz ha quindi istituito nel 2014 un team di progetto per trovare delle alternative e ha aperto un concorso di idee. Fra le opzioni progettuali risultate promettenti, risalta lo studio di fattibilità realizzato da SOLID che prevede l’utilizzo di solare termico e pompe di calore ad assorbimento per fornire fino al 20% del calore richiesto. A oggi lo studio di fattibilità prevede l’installazione di 450.000 m2 di collettori solari: BIG SOLAR GRAZ è dunque il progetto visionario che la città sta portando avanti e che verrà presentato durante l’Evento Formativo.

Dopo l’esperienza austriaca, verranno presentati casi reali di successo nel nostro Paese. La società Cogeme affronterà il tema delle reti di teleriscaldamento ad anello freddo nel revamping energetico del tessuto urbano esistente.

Il progettista ing. Masoli presenterà i risultati di una rete esistente da tre anni che alimenta diverse pompe di calore utilizzando quale fonte di scambio l’acqua di mare. Questa rete di teleriscaldamento è stata realizzata a Portopiccolo (Trieste) in una ex-cava di pietra che necessitava di riqualificazione ambientale importante.

Infine la società AGSM,  illustrerà i risultati dell’integrazione su una rete di teleriscaldamento esistente del calore recuperato da industria siderurgica, l’applicazione di pompe di calore per recupero energetico dal circuito dissipativo di motori a gas ed infine la conversione di una rete esistente da acqua surriscaldata ad acqua calda.

Il tutto parte dalle risultanze del progetto europeo SmartRefelx.

Dove?

Andreola Central Hotel – Sala Paganini
Via Scarlatti, 24 – 20124 Milano

Quando?

21 novembre 2017

Informazioni aggiuntive

Il programma e la scheda di iscrizione si possono scaricare qui.