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Hera – Comune di Udine: sottoscritto accordo di esclusiva per progetto di integrazione di Amga nel Gruppo Hera

hera-logoHera e il Comune di Udine, azionista di maggioranza della multiutility Amga di Udine, hanno sottoscritto in data odierna una lettera di intenti che prevede lo sviluppo in esclusiva del progetto di aggregazione entro i prossimi centoventi giorni.

“Avendo ricevuto questa manifestazione di interesse da parte di Hera – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – che abbiamo ritenuto interessante, abbiamo avviato i passaggi necessari a precisare i termini di questa manifestazione. Un’operazione che richiederà un periodo non superiore a quattro mesi durante i quali si è concordato un accordo di riservatezza ed esclusività che vincola l’amministrazione comunale e Amga a non trattare con altre società. Al termine di questo percorso il progetto di aggregazione sviluppato congiuntamente verrà valutato e analizzato negli ambiti pertinenti. Pertanto solamente a conclusione di questo periodo sarà possibile prendere in considerazione con maggiore precisione il progetto. Questo interesse da parte di Hera è anche una dimostrazione dell’apprezzamento del lavoro fatto dai precedenti e dagli attuali amministratori e da tutti i lavoratori di Amga sia a livello nazionale sia a livello internazionale”.

“Oggi prende il via una fase di analisi, in esclusiva, per l’eventuale aggregazione di Amga nel Gruppo Hera. In caso di esito positivo del percorso, l’aggregazione delle due realtà potrebbe portare positivi impatti per tutti i soggetti interessati – spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera –. Da un lato potrebbe contribuire know-how e fornire risorse per un rafforzamento del percorso di consolidamento nel territorio, anche rispetto alle prossime gare per il servizio di distribuzione del gas, dall’altro lato a valorizzare e ampliare presidio e competenze che caratterizzano la storia e il presente di Amga”.

Amga Spa  si occupa della distribuzione e vendita gas, della gestione calore, nonché nella gestione del ciclo idrico integrato nel comune di Udine e in alcuni territori limitrofi. Per quanto attiene l’area gas Amga gestisce 2.554 km di rete, su cui insistono 153.000 punti di riconsegna e nel 2012 ha venduto 310.000 milioni di Mc. Sul ciclo idrico l’Azienda gestisce 408 km di rete, con cui serve 26.000 clienti, a cui ha venduto nel 2012 10,3 milioni di Mc.

L’Azienda può inoltre contare su una presenza operativa nella distribuzione e vendita gas in Bulgaria.

Nel 2012 Amga ha segnato ricavi per 366,9 milioni, un margine operativo lordo di 28,6 milioni e un utile netto di 4,1 milioni.
Per scaricare il testo del Comunicato stampa accedere al link: Comunicato stampa Gruppo Hera

Ilaria Bottio - AIRU

Editoriale: Il mondo dell’energia sta cambiando

Ilaria Bottio - AIRU
Ilaria Bottio – AIRU

I Sistemi Energetici Integrati, concetto coniato da AIRU nei primi anni del 2000, stanno diffondendosi. La prorompente crescita delle fonti rinnovabili elettriche e termiche come delle tecnologie emergenti (pompe di calore) sta rapidamente modificando l’impostazione di fondo che ha retto finora il teleriscaldamento in Italia.
La riattivazione del pozzo geotermico a Vicenza, realizzato negli anni Ottanta, con l’obiettivo di sfruttare l’acqua geotermica, emunta a una temperatura di circa 70°C, per alimentare la rete di riscaldamento urbano, l’idea, ad oggi unica, di ottenere direttamente energia elettrica e termica dalla digestione di rifiuti organici nella città di Pinerolo, l’anello “freddo” di cui abbiamo già trattato sulla nostra rivista, e l’integrazione del solare termico sono alcuni esempi di come il mondo del teleriscaldamento stia cambiando. I SEI, quindi, come esempio di efficienza energetica e integrazione di fonti rinnovabili termiche.
Per poter essere incisivi gli operatori dei due comparti citati si sono uniti in C.A.R.T.E. senza dar luogo a una struttura societaria, ma trovando in questo coordinamento la voglia di ribadire al mondo che il comparto termico e dell’efficienza esiste, che il suo contributo è significativo per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 e che si può essere uniti senza essere vincolati.
L’ultima direttiva sull’efficienza energetica 2012/27/UE richiede entro il 31 dicembre 2015 agli Stati membri di effettuare e notificare alla Commissione una valutazione globale del potenziale di applicazione del teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti.
Tale valutazione deve comprendere, fra le altre, una descrizione della domanda di riscaldamento e raffreddamento; una mappa del territorio nazionale che indichi i punti in cui esiste una domanda di riscaldamento e raffreddamento e le infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffreddamento esistenti o in fase di progetto, con l’individuazione dei potenziali di efficienza energetica delle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
Il lavoro è tanto, ma il riconoscimento del ruolo del teleriscadamento è significativo.
I nostri Comitati sono già al lavoro seguendo la logica e l’evoluzione dei SEI.
Il futuro ci riserverà sicuramente soddisfazioni.
Ilaria Bottio

Tratto da “Riscaldamento Urbano numero 51 di Giugno 2013”

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Conferenza internazionale sull’Energia Geotermica

geothermalcongressBarraIl Centro Europeo per la Scienza, le Arti e la Cultura (ECSAC) e la Fondazione Internazionale (FIT), in collaborazione con l’Università di Trieste e l’Unione Geotermica Italiana (UGI) hanno organizzato una Conferenza internazionale sull’Energia Geotermica: stato e prospettive nell’area dei Paesi peri-Adriatici, che si terrà dal 30 Settembre al 4 Ottobre a Lussino, in Croazia. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione FVG e sostenuta dal Progetto trans-frontaliero è AlterEnergy (Energy Sustainability for Adriatic small Communities) 2011-2015, guidato dalla Regione Puglia, e da diverse altre Istituzioni dei Paesi rivieraschi (principalmente Croazia, Italia e Slovenia).

I Paesi della Euro-Regione Adriatica Euro-region (Albania, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro e Slovenia) patiscono di una persistente debolezza strutturale derivante da insufficienti risorse energetiche e da un’aumentata dipendenza dalle importazioni. L’efficienza energetica, l’uso sostenibile e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, eventualmente integrate con disponibilità locali di energia costituiscono gli strumenti fondamentali per affrontare e superare queste criticità. Il calore terrestre è una fonte primaria e rinnovabile di energia, disponibile ovunque, continua e praticamente inesauribile. Anche nei Paesi Adriatici, dove le risorse geotermiche ad alta temperatura non sono disponibili a profondità economicamente convenienti, è possibile sviluppare molteplici utilizzi diretti del calore, anche in forma integrata con altre fonti energetiche rinnovabili e non-, come il teleriscaldamento, il riscaldamento invernale e raffrescamento estivo di edifici, in agricoltura e itticultura, balneoterapia, de-glaciazione di piste e piazzali e applicazioni industriali.La Conferenza propone di raccogliere in una località naturale e incantevole (Isola di Lussino) esperti del settore e tutte le persone interessate e attive nella ricerca, sviluppo, utilizzo sostenibile e integrazione della geotermia nel mix energetico dei Paesi peri-Adriatici, con particolare riguardo agli usi diretti del calore.

L’ambiente stimolante metterà a confronto idee, progetti ed esperienze di ricercatori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e delle Amministrazioni locali e alcune fra le imprese interessate per avviare progetti e possibili realizzazioni nei Paesi per-Adriatici. Cinque sono le principali sessioni della Conferenza:
1. Stato e prospettive della tecnologia geotermica 2. Valutazione delle potenzialità geotermiche a bassa temperature
3. Applicazioni geotermiche a bassa temperatura
4. Sistemi geotermici integrati per il riascaldamento e il raffrescamento
5. Normativa, quadro economico e linee guida L’iscrizione al convegno è aperta fino al 16 Settembre (accedere al sito: http://ecsac.ictp.it/ecsac13/ >). Non c’è tassa di iscrizione.C’è la possibilità di inviare la proposta di interventi e/o Posters.