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Piano Europa : “Un pianeta pulito per tutti”… purché teleriscaldato

La CE ha adottato una visione strategica di lungo termine per “un’economia prospera, moderna, competitiva e a impatto climatico zero entro il 2050”. Le auspicate politiche di decarbonizzazione dell’Europa punteranno sempre di più sull’efficienza che, ancora una volta, tra i sette principali elementi costitutivi strategici ribadisce il ruolo del district heating.

L’Europa dell’energia ha le idee chiare. Approfondisci

Area geotermica di Larderello

Crippa: “Per la geotermia è pronto un decreto FER2”

Il Sottosegretario alla Sviluppo Economico con delega all’energia rasserena gli animi degli operatori del settore geotermia e dice “no a falsi allarmismi”. Sarà promossa la qualificazione tecnologica e ambientale, nel rispetto dei cittadini e dei territori.

Il messaggio è piuttosto stringato, poche righe in tutto. Ma quello che conta davvero è il titolo, la firma e il contesto. il Sottosegretario alla Sviluppo Economico con delega all’energia Davide Crippa ha affidato a un comunicato stampa Approfondisci

Weighing scales with Fern (Pteris Fauriei) and Coal (Carbon)

Le bioenergie europee fanno il tifo per il teleriscaldamento

Il Bioenergy Europe Statistical Report 2018 dedica un’ampia sezione al riscaldamento e sottolinea l’esigenza di incrementare la componente rinnovabile, pena il rischio di fallire gli ambiziosi obiettivi sottoscritti a Parigi. Il district heating già oggi si distingue per la sua componente verde. Ma può fare di più, usando la transizione dai fossili anche come leva competitiva per consolidare i rapporti con i propri clienti.

L’Europa delle bioenergie fa il tifo per il teleriscaldamento. Meglio, l’Europa delle bioenergie cerca nel teleriscaldamento un prezioso alleato per conseguire i propri ambiziosi obiettivi di crescita.

Ce lo dice l’esame della sezione dedicata al calore del Bioenergy Europe Statistical Report 2018, una miniera verde di dati e cifre (un po’ come il “nostro” Annuario AIRU). Approfondisci

Europa_Bandiera_Europea

Da scarto a risorsa, la svolta dell’Europa

Il calore (o il freddo) inevitabilmente generato come sottoprodotto negli impianti industriali, in quelli di produzione energetica o nel settore terziario, e che sarebbe altrimenti dissipato in aria o acqua, è equiparato da Bruxelles alle fonti rinnovabili: attraverso i sistemi di teleriscaldamento o teleraffreddamento non è più uno scarto, ma assume una nuova, preziosa valenza.

L’economia circolare è stata definita in mille modi, spesso complessi, articolati e non esprimibili in un solo capoverso. A ben vedere, però, il concetto può essere riassunto in sole tre parole: “Trasformare scarti in risorsa”. Approfondisci