CONVEGNO 1

COMUNITA’ ENERGETICHE, AL VIA: scambiarsi energia auto-prodotta da fonti rinnovabili. Il primo progetto nel Pinerolese

A fine luglio la Regione Piemonte ha approvato la prima Legge Regionale sulle Comunità Energetiche. Si tratta della prima norma che definisce nel dettaglio modalità di implementazione di quello che è uno scambio di energia auto-prodotta da fonti rinnovabili in un contesto di comunità locale.

Mancano ancora alcune definizioni attuative, ma intanto il Pinerolese si sta muovendo per porne le basi Approfondisci

AST - vista notturna

Che sia la volta buona? Terni è pronta al “taglio del nastro” del teleriscaldamento

La promessa dell’assessore Enrico Melasecche è netta: “Intendiamo porre rimedio a una vicenda ventennale, ecco un altro tassello della città che riparte”. Dal canto suo, AST (Acciai Speciali Terni) conferma la disponibilità a fornire il calore. Potrebbe così mancare solo il nome del gestore.

“Un altro tassello di una città che riparte. Intendiamo porre quanto prima rimedio a questa ventennale vicenda e tagliare il nastro di una idea vincente nata nel secolo scorso che questa giunta intende onorare. È ormai da troppo tempo scaduto il termine per dare una soluzione al problema”. È ancora presto – forse – per dire con certezza che questa è davvero la volta buona. Tuttavia, le parole di Enrico Melasecche, assessore alla Programmazione Strategica, Urbanistica, Smart City, Lavori Pubblici del Comune di Terni non Approfondisci

swiss_Canton Ticino_bandiera

Dica 33! Il Canton Ticino vuole prendersi cura del suo mix energetico ad alto impatto ambientale

In Canton Ticino l’olio combustibile è ancora la fonte più utilizzata nel riscaldamento. Per dare una svolta a questa situazione davvero poco verde, la SUPSI ha condotto il progetto “Mappatura delle aree idonee alle reti di teleriscaldamento”. Lo studio ha fornito risultati di assoluto rilievo.

Piccola descrizione energetica del territorio. Per riscaldare gli edifici sono stati censiti poco meno di 54.300 impianti con potenza al di sotto di 1 MW. La parte preponderante, oltre 41 mila unità, funziona grazie all’olio combustibile. Approfondisci