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Il teleriscaldamento (su Rai 1) tra le eccellenze di Alessandria

Sono già 6 mila i cittadini del capoluogo piemontese teleriscaldati, e nella primavera del prossimo anno partirà un ambizioso investimento da 90 milioni di euro per estendere il servizio a tutta la città di Alessandria con la posa di 62 chilometri di tubazioni. Ne ha parlato la trasmissione Linea Verde Life nella puntata dello scorso 24 novembre.

 “Adesso la televisione è in grado anche di scaldare un edificio?”.

È questo lo spunto – volutamente paradossale – che Marcello Masi, conduttore della trasmissione Linea Verde Life, programma di Rai Uno che mette al centro la sostenibilità urbana, ha usato per presentare il teleriscaldamento. La puntata è andata in onda lo scorso 24 novembre, e ha fatto tappa ad Alessandria – città piuttosto fredda e umida nel tardo autunno e nei mesi invernali – alla ricerca delle eccellenze del territorio.

Marcello Masi arrivo centrale teleriscaldamento Egea Alessandria

Ed è proprio tra le eccellenze industriali e tecnologiche della città di Alessandria che Masi colloca la rete di teleriscaldamento realizzata da “Alessandria Calore”, società del Gruppo EGEA (Socio AIRU) che, dal 2014, distribuisce acqua calda a circa 6 mila cittadini del quartiere Cristo.

Il collegamento da una casa teleriscaldata è partito proprio dal fraintendimento del termine tele, per spiegare al grande pubblico come funziona (e quali vantaggi apporta) la soluzione del calore a distanza. È stato posto, in particolare, un forte accento sul risparmio economico e sulla sovrapposizione degli aspetti ambiente/sicurezza: meglio un impianto per la produzione di calore decentrato e sempre monitorato, piuttosto che una caldaia potenzialmente obsoleta e poco manutenuta nella cantina di casa.

Nella città di Alessandria l’esperienza del teleriscaldamento è stata così positiva da promuovere il lancio di un ambizioso programma per l’estensione del servizio all’intera città.

Di recente, la Provincia di Alessandria ha concesso tutte le autorizzazioni necessarie all’avvio dei lavori: i primi cantieri apriranno a inizio 2019 e, a ottobre dello stesso anno, saranno teleriscaldati i primi edifici, nel quartiere Europa. Nel giro di sei anni la rete avrà un’estensione complessiva di 62 chilometri. Settecentottanta edifici, tra pubblici e privati potranno allacciarsi liberamente al servizio. Il calore sarà prodotto da due centrali di cogenerazione posizionate nelle zone nord e sud della città, che consentiranno di ottimizzare il consumo complessivo di gas e di rimuovere un gran numero di impianti individuali, con notevoli benefici in termini di sicurezza domestica, risparmio economico e riduzione delle emissioni inquinanti.

centrale_Alessandria - Annuario 2015

A realizzare l’ambizioso progetto sarà ancora EGEA attraverso la società “Telenergia”, in sinergia con la multiutility alessandrina AMAG e la partnership del fondo inglese “iCON Infrastructure”.

Presentata quindi sul piccolo schermo come buona pratica di gestione ambientale ed eccellente applicazione delle migliori e più evolute tecnologie del settore, la rete verrà costruita impiegando le tecniche più moderne ed efficienti, frutto dell’esperienza maturata in questo ambito da EGEA che, con sedici impianti all’attivo, è il primo operatore in Italia per numero di Comuni serviti e il quarto per volumetria teleriscaldata.

operai Egea al lavoro centrale teleriscaldamento Alessandria

Con un investimento di circa 90 milioni di euro, nascerà un impianto perfettamente integrato con l’ambiente circostante, capace al tempo stesso di favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile (EGEA infatti fornirà ai propri tecnici veicoli elettrici e doterà la città di colonnine pubbliche per la ricarica di tali mezzi) e la riqualificazione urbana (come il rifacimento ex novo delle strade comunali e la realizzazione di nuovi spazi verdi) .

–> Il video della puntata di Linea Verde Life è disponibile sul sito di RaiPlay su questo link