Riscaldamento-Urbano-N58_2

Così il progetto europeo GEOENVI vuole rendere più friendly la geotermia profonda

Finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, GEOENVI affronta il problema dell’accettabilità sociale di queste tecnologie. Il problema è particolarmente visibile in Italia, ma riguarda anche altri Paesi della UE. Appuntamento a Roma il 17 aprile per la presentazione ufficiale.

Il prossimo 17 aprile, a Roma, si svolgerà l’evento di presentazione del progetto europeo GEOENVI (Tackling the environmental concerns for deploying geothermal energy in Europe).

Non è (del tutto) vero che l’Italia è un Paese senza riserve energetiche. La configurazione geologica del nostro territorio, ad esempio, offre una significativa disponibilità di risorse geotermiche. Lo sfruttamento di questa fonte rinnovabile e sostenibile ha scritto molte pagine della storia energetica del nostro Paese. Molto di più, e ancora, si potrebbe fare. Eppure…

Area geotermica di Larderello

“Malgrado l’Italia sia, nel mondo, uno dei Paesi con la più elevata produzione di energia elettrica da geotermia – spiegano gli esperti di Elettricità Futura, associazione che ha dato il suo patrocinio all’evento romano – i vantaggi derivanti dall’utilizzo della fonte geotermica per la produzione di energia elettrica e calore sono ad oggi ancora poco noti. L’informazione pubblica si sta concentrando maggiormente sugli svantaggi piuttosto che sui vantaggi di questa tecnologia; e contrariamente a quanto accade in molte altre aree del Pianeta, in Italia le resistenze sociali spesso costituiscono effettivi ostacoli all’utilizzo della geotermia profonda”.

Il progetto europeo GEOENVI mira proprio a smussare queste barriere evidenziando le caratteristiche di sostenibilità delle moderne tecnologie di coltivazione della geotermia profonda. A dire il vero, il problema di una corretta accettabilità sociale non ha una dimensione solo nazionale, ma trova riscontro anche in molti altri Paesi dell’Unione. Non è un caso che coordinatore di GEOENVI sia lo European Geothermal Energy Council.

Cosa ci si deve dunque aspettare da GEOENVI?

“Il programma intende sviluppare una strategia – precisa ancora una nota di Elettricità Futura – di risposta alle problematiche ambientali basata sull’ analisi degli impatti e rischi ambientali dei progetti geotermici in esercizio o in sviluppo in Europa; sulla definizione di un framework per proporre ai decisori politici delle raccomandazioni sulla normativa ambientale e agli sviluppatori di progetti delle metodologie di valutazione dei rischi ambientali; sulla comunicazione appropriata e completa degli aspetti ambientali-con un approccio cosiddetto FAIR (findable, accessible, interoperable, reusable)”.

Progetti europei HORIZON 2020

Con un contributo da parte della Commissione Europea di 2,5 milioni di euro, nell’ambito di Horizon 2020, il progetto si concluderà a fine aprile 2021.

Il link di partecipazione è presente sul sito di Elettricità Futura nella sezione “Eventi”:

https://www.elettricitafutura.it/Eventi

 

La presentazione di GEOENVI è accessibile direttamente sul sito della Commissione Europea:

 

https://ec.europa.eu/inea/en/horizon-2020/projects/h2020-energy/geothermal-energy/geoenvi