AIRU entra a far parte del cluster LE2C

Si tratta del Cluster tecnologico lombardo per l’energia e l’ambiente, a supporto della crescita, innovazione e competitività del sistema produttivo regionale. Ad oggi, proprio la Lombardia è la regione italiana con la maggiore volumetria teleriscaldata (144 milioni di metri cubi nel 2016).

 

Novantacinque imprese, 9 università e centri di ricerca, 10 istituzioni finanziarie e del settore pubblico, 10 associazioni industriali. Sono i numeri del Lombardy Energy Cleantech Cluster, l’associazione riconosciuta e accreditata da Regione Lombardia come Cluster Tecnologico Lombardo per l’Energia e l’Ambiente.

Da quasi dieci anni, la mission di LE2C è quella di “promuovere sinergie tra i suoi membri, soggetti del mondo imprenditoriale e quello della ricerca, al fine di incrementare l’innovazione tecnologica, la competitività e la crescita dei suoi associati”.

Nelle scorse settimane AIRU è entrata nel folto e prestigioso gruppo degli associati al Cluster.

LE2C ha individuato quattro grandi aree di competenze tecnologiche in cui attuare la propria strategia, dando modo a centri di ricerca e imprese di lavorare assieme su idee progettuali innovative, nuove tecnologie emergenti e creazione di opportunità di business:

  • generazione e distribuzione;
  • industria sostenibile ed efficienza energetica;
  • edilizia sostenibile;
  • acqua, ambiente ed energia.

Ad oggi, proprio la Lombardia è la regione italiana con la maggiore volumetria teleriscaldata (144 milioni di metri cubi nel 2016, il 42 per cento del totale italiano), ampiamente davanti a Piemonte ed Emilia Romagna.