CT Cinisello Balsamo - SMEC - Annuario 2018

A Cinisello Balsamo ENGIE “unifica” la rete e promette ulteriori sviluppi

Diventa gestore unico del teleriscaldamento nel Comune del milanese e conferma come questa tecnologia rappresenti un elemento cardine nelle strategie di sviluppo del Gruppo ENGIE in Italia.

“Il teleriscaldamento rappresenta una soluzione all’avanguardia, in grado di rendere le città più sostenibili ed efficienti, con effetti positivi sull’ambiente e quindi sulla vita delle persone”. Matthieu Bonvoisin, direttore Teleriscaldamento e Cogenerazione ENGIE Italia, conferma come lo sviluppo di questa tecnologia rappresenti un elemento cardine nella strategia del Gruppo ENGIE nel nostro Paese.

“Vogliamo guidare la transizione a zero emissioni di CO2 – aggiunge – e accompagnare comunità e aziende nella loro transizione. In quest’ottica, tecnologie e innovazioni giocano un ruolo fondamentale. Il teleriscaldamento rappresenta una soluzione evoluta e maggiormente sicura, poiché elimina ogni pericolo legato alla presenza di caldaie all’interno delle abitazioni e garantisce continuità di servizio disponibile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24”.

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L’occasione per illustrare le strategie di sviluppo del gruppo è stata la recente operazione condotta nel Comune di Cinisello Balsamo, grazie alla quale ENGIE è diventato gestore unico della rete di teleriscaldamento attraverso l’acquisizione della partecipazione residua di Gestione Multiservice, precedente operatore della rete.

In questo modo, ENGIE oggi detiene il pieno controllo dell’operatività della Società ENGIE-SMEC, proprietaria della rete di teleriscaldamento di Cinisello Balsamo, e rilancia altresì la volontà di sviluppare e potenziare il servizio avanzato di teleriscaldamento a tutto il territorio del comune.

ENGIE opera in oltre 300 Comuni italiani e gestisce, tra l’altro, anche 12 reti di teleriscaldamento e 20 impianti di cogenerazione. A Cinisello Balsamo, cita una nota dell’operatore, “la rete di teleriscaldamento serve 18.000 abitanti per circa 50 GWh l’anno e garantisce alla città una riduzione di oltre il 25 per cento delle emissioni di agenti inquinanti (CO2 e NOx) rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali, favorendo il miglioramento della qualità dell’aria in città a beneficio dell’intera comunità”.